La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando SRD01, parte del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027. Si tratta di una misura di sostegno finanziario destinata a investimenti produttivi per aumentare la competitività delle aziende agricole e migliorarne la sostenibilità ambientale.
Con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro, il bando rappresenta un’opportunità concreta per modernizzare l’agricoltura abruzzese. In questo articolo vediamo in dettaglio finalità, requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso.
Obiettivi del bando SRD01
L’intervento SRD01 mira a:
- Rendere le aziende agricole più competitive e redditizie,
- Migliorare le performance ambientali e il benessere animale,
- Favorire l’adozione di innovazioni tecnologiche,
- Supportare la trasformazione e commercializzazione delle produzioni.
Gli investimenti possono riguardare miglioramenti fondiari, strutture, impianti irrigui, tecnologie digitali, energie rinnovabili, lavorazione e confezionamento dei prodotti.
A chi è rivolto il bando
Possono partecipare:
- Imprenditori agricoli singoli o associati, iscritti all’Anagrafe delle aziende agricole e alla CCIAA;
- Con una produzione standard minima di 15.000 euro (ridotta a 10.000 euro in aree svantaggiate);
- In possesso della disponibilità giuridica dei terreni su cui si realizzeranno gli investimenti (proprietà, affitto, usufrutto).
È richiesto anche un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) redatto su piattaforma BPOL, che dimostri la redditività e sostenibilità del progetto.
Intensità del sostegno
Il contributo è concesso a fondo perduto, con un’intensità base del 50% della spesa ammissibile. Sono previste maggiorazioni in caso di:
- Giovani agricoltori (fino a 5 anni dall’insediamento): 80%;
- Aziende in zone svantaggiate o in aree Natura 2000: 60%;
- Aziende biologiche (certificate o in conversione): 60%;
- Investimenti ad alto valore ambientale (energia rinnovabile, risparmio idrico, riduzione impatto): 80%.
È inoltre possibile accedere a un prestito a tasso zero attraverso il fondo rotativo Fi.R.A. Spa, cumulabile entro i limiti di intensità massima previsti.
Investimenti e spese ammissibili
Sono finanziabili:
Opere edili e strutturali
- Miglioramenti fondiari;
- Costruzione/ristrutturazione di fabbricati produttivi;
- Impianti per energie rinnovabili e per l’efficienza energetica;
- Serre e impianti di protezione contro eventi climatici estremi;
- Strutture per stoccaggio reflui o acque meteoriche.
Acquisti di macchinari e attrezzature
- Macchine agricole e per trasformazione;
- Tecnologie per agricoltura di precisione;
- Software, brevetti, licenze.
Spese generali
- Progettazione, direzione lavori, studi tecnici;
- Spese bancarie, notarili, polizze, se correlate all’investimento;
- Fino al 4% del costo complessivo (8% per opere edili).
Focus: Investimenti irrigui
Particolare attenzione è data agli investimenti irrigui. Sono ammessi:
- Nuovi impianti irrigui;
- Rinnovo o adeguamento di quelli esistenti;
- Bacini per lo stoccaggio dell’acqua (anche piovana), entro limiti specifici.
Condizioni fondamentali:
- Devono generare un risparmio idrico dimostrabile;
- Non devono impattare negativamente sull’ambiente;
- Sono ammissibili solo in bacini idrografici dotati di piano di gestione secondo la Direttiva 2000/60/CE;
- È obbligatoria l’installazione di contatori per la misurazione dei consumi.
Condizioni e requisiti per l’ammissibilità
Per essere ammessi al sostegno:
- Gli investimenti devono essere realizzati in Abruzzo;
- Il valore minimo dell’investimento è di 20.000 euro;
- Il tetto massimo ammissibile è di 3 milioni di euro;
- Il PSA deve dimostrare:
- incremento del reddito operativo;
- miglioramento degli indici ROS e FCFE;
- sostenibilità tecnica e finanziaria del progetto.
Sono escluse domande di soggetti:
- In crisi d’impresa;
- Con precedenti revoche di fondi;
- In conflitto di interessi con ex dipendenti regionali.
Come presentare la domanda
La domanda di sostegno si presenta esclusivamente online tramite il portale SIAN (www.sian.it).
È necessaria la firma OTP del richiedente o del suo delegato. Alla domanda vanno allegati, tra gli altri:
- PSA completo e relazione tecnica;
- Documenti sull’idoneità dei terreni;
- Autodichiarazioni (giovane agricoltore, cumulo, doppio finanziamento, ecc.).
Procedura e valutazione
L’istruttoria si articola in diverse fasi:
- Verifica di ricevibilità e completezza della documentazione;
- Valutazione di ammissibilità del soggetto, dei terreni e dell’investimento;
- Valutazione di merito secondo criteri economici, ambientali e di innovazione;
- Formazione della graduatoria;
- Eventuale concessione del contributo e avvio del progetto.
Una volta notificata la concessione, l’investimento deve essere avviato entro 60 giorni e completato entro 12 o 18 mesi, a seconda della tipologia.
Conclusione
Il bando SRD01 2024 rappresenta una grande opportunità per rilanciare l’agricoltura abruzzese puntando su innovazione, sostenibilità e competitività. Con un budget importante e una struttura dettagliata, mira a sostenere concretamente chi intende fare impresa in agricoltura, affrontando le sfide del mercato e del cambiamento climatico.
Per chi è interessato, è fondamentale preparare per tempo tutta la documentazione tecnica e gestire con attenzione la redazione del PSA, il vero cuore della domanda di finanziamento.
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